Spessore ridotto
Solo 26 mm di spessore totale. Ideale per la ristrutturazione di edifici a quote ribassate e limiti di altezza.
I pannelli di supporto del sistema Pavimento Sopraelevato possono essere realizzati in tre materiali: conglomerato di legno, solfato di calcio e gres. Questi ultimi sono incollati alla lastra di finitura, bordati lateralmente con materiale plastico autoestinguente a funzione protettiva antirombo e antiscricchiolio. Nella parte inferiore possono essere protetti da una barriera al vapore costituita da un foglio di nobilitato, alluminio, PVC, acciaio ecc.
Solo 26 mm di spessore totale. Ideale per la ristrutturazione di edifici a quote ribassate e limiti di altezza.
L’accoppiamento monolitico garantisce un peso specifico elevato, annullando vibrazioni e flessioni al calpestio.
Prestazioni di isolamento ai rumori di calpestio equiparabili alle tradizionali soluzioni in truciolare o solfato.
Materiale inerte all’acqua. Previene deterioramenti strutturali da infiltrazioni o da umidità di risalita.
La medesima superficie ceramica può essere estesa all’esterno garantendo un’architettura visiva senza interruzioni.
L’adozione del sistema garantisce una marginalità ottimizzata a lungo termine.
Pannello in conglomerato di legno, ad alta densità costituito da trucioli di legno, resine e carichi inerti con caratteristiche di alta resistenza meccanica e al fuoco. Spessore totale con finitura in gres porcellanato 50 mm circa.
Pannello in solfato di calcio, ad alta densità con anima costituita da mescola di solfato di calcio anidro rinforzato con fibre organiche esenti da amianto e da ogni materiale tossico. Pannello ad alta resistenza meccanica e al fuoco, con ottimo potere fonoassorbente e minima propagazione del rumore al calpestio. Spessore totale con finitura in gres porcellanato 40 mm circa.
Il pavimento con supporto in conglomerato di legno è la soluzione più economica, mentre quello con supporto in solfato è la versione più costosa. Per quanto riguarda il pannello con supporto in gres porcellanato, noi di Imola Tecnica, controllando direttamente l’intera filiera produttiva, possiamo offrire prezzi estremamente competitivi sul pacchetto finito. Inoltre, optare per il sistema IT2.6 gres su gres significa ridurre significativamente le future spese di manutenzione legate al degrado dei materiali, garantendo ai General Contractor un ottimo ritorno sull’investimento a lungo termine.
Lo spessore minimo raggiungibile con il nostro pavimento sopraelevato con sistema IT2.6 gres su gres è 5 cm. Forniamo infatti un pannello per pavimento sopraelevato con spessore di 26 mm a cui aggiungere 2,5 cm di struttura metallica.
Tra i principali vantaggi dei pavimenti sopraelevati così compatti vi è la possibilità di realizzare un perfetto pavimento flottante interno anche in presenza di un interpiano molto limitato. Questo pavimento sopraelevato a basso spessore per ristrutturazioni e retrofit risulta decisivo qualora si voglia installare un pavimento galleggiante sottile senza rinunciare ai vantaggi estetici e prestazionali del gres porcellanato.
No, la percezione che la ceramica sia acusticamente inferiore è un falso mito smentito dai dati tecnici. Valutando il rumore al calpestio dei pavimenti sopraelevati con supporti in gres, i valori di isolamento acustico risultano allineati a quelli dei sistemi in solfato. L’elevata massa e la densità del supporto sinterizzato (circa 2.200 kg/m³) consentono di smorzare efficacemente le vibrazioni. I numeri confermano la parità prestazionale, garantendo un elevato comfort acustico anche per pavimenti tecnici in uffici direzionali o ambienti open space.
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