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FAQ

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Come gestite la sicurezza strutturale in caso di carichi pesanti?

La sicurezza è al centro della nostra ingegnerizzazione. Per ambienti soggetti a carichi concentrati o distribuiti elevati, il pannello (che sia l’anima in gres o altri materiali) viene rinforzato strutturalmente. Utilizziamo speciali reti in fibra di vetro o vaschette in lamiera di acciaio galvanizzato applicate all’intradosso: queste tecnologie prevengono il collasso fragile del materiale, garantendo tenuta e sicurezza anche in condizioni di rottura accidentale.


I vostri sistemi sono conformi ai criteri CAM per gli appalti pubblici?

Assolutamente sì. Tutti i sistemi di pavimentazione Imola Tecnica possiedono certificazioni native e documentazione attestante l’elevata percentuale di materiale riciclato. Rispondono integralmente ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) obbligatori per il Green Public Procurement (GPP) in Italia, e contribuiscono all’ottenimento dei crediti per i protocolli di sostenibilità LEED e BREEAM.


Perché scegliere il sistema gres su gres rispetto al solfato di calcio?

Il nostro sistema esclusivo “gres su gres” da 26mm garantisce un’inassorbenza totale, a differenza dei pannelli in solfato di calcio che temono l’umidità e l’acqua. Questo si traduce in stabilità dimensionale assoluta nel tempo, facilità di manutenzione e lavaggio, e un notevole risparmio di spessore che risulta fondamentale nelle riqualificazioni architettoniche con quote vincolate.


Come gestite la sicurezza strutturale in caso di carichi pesanti?

La sicurezza è al centro della nostra ingegnerizzazione. Per ambienti soggetti a carichi concentrati o distribuiti elevati, il pannello (che sia l’anima in gres o altri materiali) viene rinforzato strutturalmente. Utilizziamo speciali reti in fibra di vetro o vaschette in lamiera di acciaio galvanizzato applicate all’intradosso: queste tecnologie prevengono il collasso fragile del materiale, garantendo tenuta e sicurezza anche in condizioni di rottura accidentale.


I vostri sistemi sono conformi ai criteri CAM per gli appalti pubblici?

Assolutamente sì. Tutti i sistemi di pavimentazione Imola Tecnica possiedono certificazioni native e documentazione attestante l’elevata percentuale di materiale riciclato. Rispondono integralmente ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) obbligatori per il Green Public Procurement (GPP) in Italia, e contribuiscono all’ottenimento dei crediti per i protocolli di sostenibilità LEED e BREEAM.


Perché scegliere il sistema gres su gres rispetto al solfato di calcio?

Il nostro sistema esclusivo “gres su gres” da 26mm garantisce un’inassorbenza totale, a differenza dei pannelli in solfato di calcio che temono l’umidità e l’acqua. Questo si traduce in stabilità dimensionale assoluta nel tempo, facilità di manutenzione e lavaggio, e un notevole risparmio di spessore che risulta fondamentale nelle riqualificazioni architettoniche con quote vincolate.


Quali sono i requisiti per l’adeguamento RTV 13?

La norma RTV 13 richiede che i componenti della facciata non contribuiscano alla propagazione del fuoco. Il gres porcellanato in Classe A1 e i sistemi di fissaggio meccanico certificati di Imola Tecnica sono progettati per eccedere tali requisiti di sicurezza.


Come influisce la facciata ventilata sul risparmio energetico?

Il sistema agisce come un isolamento continuo esterno che elimina i ponti termici. L’intercapedine d’aria attiva un “effetto camino” che espelle il calore in estate e riduce la dispersione termica in inverno, portando a risparmi energetici fino al 30%.


I vostri installatori sono personale interno?

L’installazione è affidata a squadre di posatori fiduciari altamente specializzati e formati continuativamente da Imola Tecnica, coordinati direttamente dai nostri direttori tecnici di cantiere per garantire lo standard qualitativo aziendale.


Gestite anche le pratiche e le certificazioni necessarie?

Sì. Il nostro ufficio tecnico fornisce tutti i calcoli strutturali firmati da ingegneri abilitati, la documentazione di conformità CAM per i materiali e le certificazioni antincendio (inclusa la rispondenza alla RTV 13), indispensabili per la chiusura dei lavori.


Cosa significa esattamente “Chiavi in mano” per Imola Tecnica?

Significa che stipuliamo un unico contratto che copre rilievo, progettazione strutturale, fornitura di tutti i materiali (gres, isolante, sottostruttura) e installazione. Il cliente ha un solo Project Manager di riferimento, azzerando le zone grigie di responsabilità tra diversi fornitori.


Quali sono i requisiti per l’adeguamento RTV 13?

La norma RTV 13 richiede che i componenti della facciata non contribuiscano alla propagazione del fuoco. Il gres porcellanato in Classe A1 e i sistemi di fissaggio meccanico certificati di Imola Tecnica sono progettati per eccedere tali requisiti di sicurezza.


Come influisce la facciata ventilata sul risparmio energetico?

Il sistema agisce come un isolamento continuo esterno che elimina i ponti termici. L’intercapedine d’aria attiva un “effetto camino” che espelle il calore in estate e riduce la dispersione termica in inverno, portando a risparmi energetici fino al 30%.


I vostri installatori sono personale interno?

L’installazione è affidata a squadre di posatori fiduciari altamente specializzati e formati continuativamente da Imola Tecnica, coordinati direttamente dai nostri direttori tecnici di cantiere per garantire lo standard qualitativo aziendale.


Gestite anche le pratiche e le certificazioni necessarie?

Sì. Il nostro ufficio tecnico fornisce tutti i calcoli strutturali firmati da ingegneri abilitati, la documentazione di conformità CAM per i materiali e le certificazioni antincendio (inclusa la rispondenza alla RTV 13), indispensabili per la chiusura dei lavori.


Cosa significa esattamente “Chiavi in mano” per Imola Tecnica?

Significa che stipuliamo un unico contratto che copre rilievo, progettazione strutturale, fornitura di tutti i materiali (gres, isolante, sottostruttura) e installazione. Il cliente ha un solo Project Manager di riferimento, azzerando le zone grigie di responsabilità tra diversi fornitori.


Perché scegliere una facciata ventilata invece di un cappotto?

I principali fattori che esaltano la prestazione di una facciata rispetto ad un cappotto sono:

  • Traspirabilità: grazie all’impiego di materiali isolanti traspiranti ed all’assenza di vernici e primer;
  • Schermatura: la creazione di un’intercapedine d’aria consente di interrompere l’irraggiamento direttamente incidente sulla parete ottenendo un abbattimento del calore accumulato dalle pareti, oltre che l’asportazione dello stesso all’interno dell’intercapedine per l’effetto camino che si genera. A questo si aggiunge l’allontanamento della pioggia dallo strato isolante ed il maggior ricambio d’aria durante la stagione umida;
  • Durata: l’applicazione di lastre in gres consente di ottenere superfici con resistenza ed inalterabilità nel tempo ineguagliabili

Quali formati di lastre si possono utilizzare in un sistema di facciata ventilata?

Il sistema di facciata consente di installare formati che vanno dal 60 x 30 cm fino alle lastre in grande formato 260 x 120 cm.


Di che materiale è la struttura di sostegno della facciata ventilata?

La struttura di facciata è in alluminio 6060 per alcuni componenti ed in acciaio AISI 316 per altri, per ottenere il massimo della resistenza nel tempo.


Le facciate ventilata vengono verificate a livello sismico?

Si, durante la fase progettuale, oltre ai carichi statici vengono verificate le resistenze a spinta al vento e carico sismico.


Gli interventi di facciata ventilata sono incentivati?

Si, rientrano tra le opere di miglioramento dell’efficienza energetica che possono portare ad avere una detrazione fino al 65%.


Di che tipo di manutenzione necessita la facciata ventilata?

I materiali costituenti il sistema di facciata non necessitano di manutenzione programmata. Sono sufficienti semplici verifiche visive a cadenza pluriennale di integrità dei componenti.


Che tipo di comportamento al fuoco ha la facciata ventilata?

Gli elementi costituenti la facciata ventilata non alimentano in alcun modo la fiamma.


La facciata ventilata è adatta ad essere installata su un edificio esistente?

Certamente.
Si tratta di un sistema adatto a coprire intonaci ammalorati rinnovando l’estetica dell’edificio, mascherando anche eventuali adattamenti che comportano elementi esterni all’edificio (tubazioni, elementi strutturali) che possono essere nascoste nell’intercapedine della facciata.


Tutti i prodotti ceramici sono idonei al montaggio in facciata ventilata?

In facciata è possibile utilizzare il gres porcellanato, grazie alle sue caratteristiche di resistenza ed ingelività. Nell’ambito del gres porcellanato è possibile utilizzare prodotti a tutto impasto, ad impasto colorato oppure smaltato.


Il gres porcellanato può essere installato insieme ad altre finiture in un sistema di facciata ventilata?

La modularità del sistema di facciata permette di installare sullo stesso edificio materiali differenti, offrendo la possibilità al Committente di ottenere il massimo in termini di resa estetica.


Come vengono sostenute le lastre in gres in una facciata ventilata?

Il sostegno delle lastre in gres avviene mediante accessori in acciaio inox che trattengono, in modi diversi, la lastra contro l’intelaiatura in alluminio.
Possiamo distinguere due categorie di trattenuta, una delle quali mostra i ganci ottenendo così un sistema definito ad ancoraggio “visibile”, e l’altra al contrario in cui i ganci di sostegni sono nascosti dietro le lastre di paramento, ad ottenere un sistema di aggancio “invisibile”. La resa estetica che si intende ottenere, unitamente al budget a disposizione per l’intervento, guidano la scelta tra i due sistemi, entrambi applicabili a gran parte dei materiali sul mercato.


La facciata ventilata costituisce aumento di cubatura?

Secondo le ultime disposizioni normative atte a favorire l’efficienza degli edifici e quindi l’installazione di sistemi di risparmio energetico, l’installazione di un sistema di facciata ventilata non costituisce aumento di cubatura dell’edificio.


Come si integra il pavimento sopraelevato con gli impianti?

All’interno dell’intercapedine creata dal pavimento è possibile installare tutte le tipologie di impianto necessario (elettrico, dati, antincendio, idraulico). La modularità del pavimento consente di renderlo ispezionabile in qualsiasi momento e la possibilità di eseguire manutenzioni senza opere edili.


Che tipo di manutenzione è richiesta per il pavimento sopraelevato?

Al di là di un’ispezione regolare con cadenza annuale, che mantenga monitorato soltanto l’eventuale accumulo di polvere o l’insorgenza di problemi nel massetto, il pavimento non necessita di particolari accortezze


Che tipo di comportamento al fuoco ha il pavimento sopraelevato?

Il pavimento sopraelevato è classificato secondo la norma UNI 13501-1 e 13501-2 , e si possono ottenere rispettivamente classificazioni Bfl-S1 e REI 30.


Il pavimento sopraelevato è utilizzabile in una ristrutturazione?

Certamente.
Il sistema sopraelevato consente di operare su pavimentazioni esistenti, grazie alla facilità di installazione senza malte e collanti, permettendo di ridurre l’impatto della ristrutturazione su ambienti esistenti.


Il pavimento sopraelevato è carrabile?

Esistono sistemi di pavimentazione specifici per utilizzi in cui è previsto il transito di mezzi, attraverso l’impiego di strutture rinforzate.


Fino a che altezza posso installare un pavimento sopraelevato?

Si possono installare pavimentazioni anche fino a mt 2,00 di altezza, utilizzando accessori utili alla stabilizzazione del sistema.


Il pavimento sopraelevato può essere riscaldante?

Certamente, sono previsti sistemi radianti a pannelli modulari, che vengono posti sotto lo strato di superficie, a costituire un secondo plenum in cui viene costituito l’impianto radiante a bassa temperatura.


Il pavimento sopraelevato può essere utilizzato in ambienti quali bagni e/o cucine?

E’ possibile installare il pavimento sopraelevato anche in ambienti in cui la probabilità di caduta di liquidi è maggiore, quali bagni e cucine. Occorrerà in questo caso utilizzare la versione a giunto “sigillato”, in cui le fughe tra i pannelli vengono stuccate a mezzo di stucchi siliconici.


Come si comporta il pavimento sopraelevato sotto carichi importanti come arredi, casseforti, pareti in vetro in appoggio…

Si tratta di applicazioni “normali” per la maggior parte dei casi essendo quasi sempre previsto un arredo e le pareti divisorie. Di fronte ad esigenze particolarmente gravose è possibile prevedere il rinforzo sia dei pannelli che della struttura utili a soddisfare casi questi casi specifici.


Si possono realizzare superfici inclinate con il pavimento sopraelevato?

E’ possibile realizzare superfici inclinate, utilizzando supporti specifici ed eventuali accessori per stabilizzare la struttura.
Questo vale sia per ottenere superfici inclinate su massetti piani, che l’inverso.




Quadro normativo Facciate Ventilate Quadro normativo Pavimenti Sopraelevati

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